NeTVision Magazine
"... Beatrice, proprio come i protagonisti di Giordano, ha abitato il suo dolore e la sua isolazione con una dignità quasi scientifica. L'eroismo del dolore, il fatto che sia rimasta in gioco nonostante un grave lutto familiare, ha cementato il legame con la sua fanbase, trasformandola da semplice attrice a simbolo di forza d'animo. I suoi fan si sono riconosciuti in lei per identificazione esistenziale: hanno visto in Beatrice la parte di loro stessi che si sente "numero primo", quella parte che, nonostante sia circondata da persone, rimane irrimediabilmente sola perché troppo complessa per essere compresa superficialmente. Questa fanbase ha agito come una vera e propria macchina d'amore comunicativo, tra aerei di supporto che dettavano la linea narrativa e televoti record che l'hanno resa "immortale" agli occhi della produzione, oscurando ogni narrazione alternativa proposta da programmi o opinionisti ..."