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Festival della Comunicazione – Camogli 2018

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SOLD OUT !!!!! E GENTE ASSIEPATA IN PIEDI – GRANDE EMOZIONE

Sabato 8 settembre > ore 18.00 > Piazza Ido Battistone

Aldo Cazzullo e Beatrice Luzzi
Le donne erediteranno la terra
Un tributo al genio femminile, attraverso figure del passato e del presente, storie di grandi artiste e di figlie che salvano i padri o ne custodiscono la memoria. Donne che sanno sacrificarsi, guardare lontano, prendersi cura di ciò che le circonda, e per questo più dotate degli uomini per affrontare l’epoca grandiosa e terribile che ci è data in sorte. Il tempo sta finendo. È finito. Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere.

http://www.festivalcomunicazione.it/spettacolo-le-donne-erediteranno-la-terra/

WEINSTEIN ITALIANI

Caro Direttore,
subii molestie sessuali già all’università (rinunciando al dottorato), poi da stagista alla Commissione europea, pesantemente in Rai quando ero ancora un’ingenua programmista-regista, e potrei continuare con diversi esempi e non certo perché io sia particolarmente attraente ma indipendente sì, e questo non viene perdonato dal superiore di turno che attraverso la molestia impone il proprio potere e l’altrui sudditanza.
Mi sono finora astenuta dal partecipare al mucchio di commenti intorno al ‘caso Weinstein’ sul quale si è costruita una meritoria battaglia (purtroppo, salvo casi minori, solo intorno a quello americano …) che ha avuto e continua ad avere il merito di costringere tutti noi ad una profonda riflessione sulle molestie sessuali nel mondo del lavoro che riguardano non solo ogni ambiente, ma anche gli uomini, sempre più spesso vittime, anche loro, di ricatti sessuali.

Se ora rompo il silenzio è perché vedo, dopo altri, una collega, Marina La Rosa, presa di mira per aver aggiunto un semplice e condivisibile tassello al misero puzzle: “Se ci sono uomini che fanno richieste sessuali in cambio di un lavoro evidentemente c’è un’offerta: tante donne ci stanno, la chiamo prostituzione” ha affermato, citando anche i molti casi delle colleghe che invece hanno detto “no al tale regista e non hanno avuto la parte”.

Nel nostro paese ci sono ancora moltissime donne che non trovano automatico inchinarsi di fronte ai tanti ‘Weinstein italiani’, che non ritengono la propria dignità e credibilità degli optionals, così come non lo ritenevano le eroine evocate ne ‘Le donne erediteranno la terra’ di Aldo Cazzullo – a cui stiamo dando ‘nuova voce’ a teatro da qualche mese – eroine reali, del passato e presente, che hanno avuto la forza di inseguire ideali e passioni non sottostando alla ‘legge del più forte’.
#metoo è una battaglia che portiamo avanti da milioni di anni e non trovo opportuno attribuire il ruolo mediatico dominante a chi (al di là delle violente ondate di misoginia di cui è stata vittima) non ha trovato la forza di rinunciare alle proprie ambizioni ma solo quella di aggiungersi prontamente alla catena di accuse contro il produttore da cui ha accettato avances e ruoli.
Personalmente conobbi Harvey Weinstein oltre quindici anni fa e ne accettai alcuni inviti lasciandomi però accompagnare nel fantasmagorico hotel di Cap d’Antibes dal bellissimo fidanzato americano di allora, in un ristorante di Roma da mio fratello e all’Hassler addirittura dal mio primogenito neonato (che ridere! … ho ancora la foto). Per la banale ragione che, al pari di molte mie colleghe (…vieppiù quelle nate nell’ambiente), ero ahimè consapevole dei possibili sviluppi degli incontri con il chiacchierato e potente produttore, poi preso di mira dal presidente Trump, come già spiegato da questo giornale.
Come ripete da sempre Don Ciotti, non c’è battaglia che si possa combattere senza il cambiamento dei comportamenti individuali, senza l’assunzione delle proprie responsabilità, senza pagare un prezzo che, a volte, è la carriera.

 

PREMIO COSTA SMERALDA – Il mare e le sue espressioni

 

 

Concretezza’, ha scandito ripetutamente Beatrice Luzzi, direttrice artistica dell’affollata prima edizione del Premio Costa Smeralda, conclusasi in questi giorni a Porto Cervo, sottolineando il ‘grande successo di presenze nazionali e internazionali’.

L’affollata due-giorni, a margine dei riconoscimenti assegnati, ha costituito un vero e proprio tavolo di lavoro che ha riunito narratori, giornalisti, leader di associazioni ambientaliste, saggisti, rappresentanti istituzionali, innovatori, scienziati di massimo livello e appassionati attivi intorno all’emergenza-mare. ‘Un tavolo da rendere permanente’, il proposito espresso all’unanimità dalla ‘community del mare’, e promosso e fatto proprio dal ‘padrone di casa’, il Consorzio Costa Smeralda, che ha anche attivato una rinnovata collaborazione con il Comune di Arzachena intorno, tra l’altro, a un progetto scolastico che ha coniugato, anch’esso, l’ambito culturale a quello ambientale, dal concorso letterario a un evento concreto di pulizia e bonifica del litorale.

Sempre all’insegna della concretezza, l’annuncio in anteprima: due donne, Donatella Bianchi, presidente del Wwf Italia, popolare conduttrice della trasmissione Linea Blu e presidente onorario della giuria del Premio Costa Smeralda, e Rosalba Giugni, presidente dell’associazione Marevivo, premiata con menzione speciale al Premio, hanno rivelato di esser state scelte in rappresentanza del nostro Paese, per il G7 che si riunirà a fine mese in Canada, intorno al proposito annunciato da un’altra donna ancora, la ministra canadese dell’Ambiente Catherine McKenna, di ‘una carta per i rifiuti a plastica-zero’. Un evento mondiale che, tra le priorità, significativamente, associa l’aspetto ambientale con un rilancio della questione di genere, a partire dalle rappresentanze nei massimi consessi internazionali.

Ma il mare non è solo un tema di ‘tutela’, ovvero di vitale equilibrio eco-sistemico, ma anche risorsa largamente inesplorata. ‘Tra le fonti energetiche rinnovabili, il mare è tra quelle più indietro sul piano della ricerca, ma il potenziale è enorme’, ha ricordato Andrea Gulisano, premiato a Porto Cervo per il progetto “Iswec” di Wave4Energy, start up legata al Politecnico di Torino, che consiste nella raccolta di energia elettrica da moto ondoso, con la peculiarità, rispetto a progetti analoghi, di un bassissimo impatto ambientale, grazie a un ‘giroscopio’ per la conversione energetica alloggiato in un semplice e piccolo galleggiante ormeggiato senza ancoraggi invasivi. E, di nuovo, una ricaduta concreta, da giugno verrà reinstallato a Pantelleria con una taglia di potenza di 100 kW sarà in grado di fornire energia elettrica necessaria a 80 nuclei familiari. 

Gulisano ha tra l’altro conquistato, oltre al premio della sezione ‘Innovazione Blu’, anche quello ‘Speciale’, assegnato dal pubblico in sala, superando l’autorevole concorrenza rappresentata da Simone Perotti, trionfatore nella sezione ‘Narrativa’ col suo ultimo libro, ‘Rais’ (Ed. Frassinelli), e da Sandro Carniel, vincitore della ‘Saggistica’ con ‘Oceani’ (Hoepli). ‘Sul mare si scrive pochissimo in Italia nonostante siamo il pontile dell’Europa nel Mediterraneo, e il Paese con la più grande tradizione nautica al mondo’, le parole di Perotti, tra l’altro animatore del pluriennale ‘Progetto Mediterranea’ di navigazione umana, culturale e scientifica su tutte le sponde del Mare Nostrum.

“Il Premio Costa Smeralda mira a colmare questo vuoto, con l’obiettivo di alimentare comunità e correnti culturali, scientifiche ed economiche, rilanciando l’attenzione nazionale e internazionale per il Mediterraneo, linfa vitale del nostro Paese” dichiara la direttrice artistica Beatrice Luzzi che ha ringraziato anche la categoria dei giornalisti, per l’ampia copertura mediatica che ha preceduto l’evento, alimentata dalle sue eccellenze, di partecipazione e contenuto. La notizia è ora nei suoi esiti (inclusa la fattiva presenza, tra gli altri, di Brando Quilici, protagonista di un assai commosso ricordo dell’indimenticato padre Folco, di Sergio Bambarén, autore peruviano di acclamati best-seller sul mare e i ‘giurati’ Alberto Ruca Recchi, giornalista, esploratore e scrittore, Mario Tozzi, geologo al Cnr e noto divulgatore scientifico, Alessio Satta, presidente della Fondazione MedSea per la salvaguardia delle coste e del mare), e più ancora nel suo seguito sostanzioso.

A Porto Cervo non si è celebrata la conclusione di un percorso, bensì il suo inizio.

 

Teatro Vittoria in Roma

Tanta gente a vederci, tanto affetto e soprattutto tanto divertimento e gratificazione ad interpretare ben 18 personaggi femminili dall’antichità ai giorni nostri, cambiando voce, dialetto, impostazione vocale e gestuale…. entrare ed uscire dalla vita delle altre, dar loro di nuovo voce e pubblico….. che meraviglia !

Grazie Aldo.

PREMIO COSTA SMERALDA

Un premio letterario dedicato al Mare e alle sue declinazioni– cultura, ambiente, economia 

28 Aprile 2018 a Porto Cervo

La direzione artistica del premio letterario affidata a Beatrice Luzzi si propone di segnalare e segnare un deciso cambio di rotta su temi importanti per il territorio, il paese e il pianeta tutto. “Il mare da raccontare e tutelare. E’ in questa dimensione che verranno scelte e premiate opere, ricerche e persone capaci di promuovere una maggiore consapevolezza, valorizzazione e rispetto della risorsa mare “ dichiara Beatrice Luzzi “Sono decine le opere già inviateci  dai colossi dell’editoria così come dalle case editrici indipendenti: ci auguriamo di diventare un punto di riferimento tanto per l’immaginario letterario che per la reale community del mare”.

La Giuria sarà costituita da nomi importanti in ambito culturale e scientifico in Italia e all’estero come la Presidente onoraria Donatella Bianchi (conduttrice di Linea Blu e Presidente del Wwf), Umberto Broccoli (scrittore, autore e conduttore radio-televisivo, già soprintendente ai Beni culturali di Roma Capitale, archeologo subacqueo), Alessandra Sardoni (saggista, linguista e giornalista de la7) Mario Tozzi (ricercatore CNR, divulgatore scientifico, già presidente Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano e delle sue aree marine) e Alessio Satta (ricercatore e Presidente Fondazione MedSea per la salvaguardia delle coste e del mare, per la tutela della biodiversità e l’adattamento ai cambiamenti climatici che opererà come osservatorio scientifico permanente anche nell’ambito del premio).

Saranno tre le sezioni oggetto di premiazione: la Narrativa, la Saggistica, l’Innovazione Blu (da assegnare ad un INNOVATORE – ricercatore, imprenditore, ricercatore, amministratore – che abbia saputo intraprendere concretamente nuove strade per la salvaguardia del mare); un Premio Speciale scelto dal pubblico durante la cerimonia verrà infine attribuito al prescelto tra i premiati delle tre sezioni.

I premi saranno costituiti da un contributo economico e da un’opera d’arte e la cerimonia di premiazione avverrà il 28 Aprile, giornata ad alto contenuto simbolico in cui si celebra il Popolo Sardo ricordando la sommossa dei vespri sardi che nel 1794 costrinse alla fuga da Cagliari i funzionari Sabaudi.

Il premio sarà anticipato da un week end ad alto impatto sociale dedicato alla sostenibilità ambientale (21-22 Aprile 2018). Associazioni, residenti, studenti, consorziati e Comune saranno tutti coinvolti nella bonifica degli arenili della costa dalla plastica. Da gesto collettivo a performance artistica: La plastica si fa arte plastica, opera realizzata in collaborazione con gli artisti del territorio e con la Fondazione MedSea, che sarà poi visibile in occasione del premio.

Si annuncia quindi un inizio stagione importante per eventi e contenuti. Dal 28 al 30 Aprile 2018 la Costa Smeralda sarà teatro d’eccezione di dibattiti, incontri, emozioni, testimonianze e proposte concrete intorno e per il mare, vero happening internazionale per innescare dialoghi con quanti si fanno promotori di storie e progetti  capaci di far vivere il mare in maniera più autentica e consapevole.

 

 

Poetessa

Devo dire la verità, la pubblicazione di questa mia poesia nella quarta di copertina di questo bellissimo volume curato dalla poetessa Ella Grimaldi, è quanto di più gratificante mi sia successo nella mia lunga e articolata esperienza professionale.

Grazie ai poeti e ai sognatori, o meglio, sognatrici!

XI° rassegna artistica-letteraria. 
“Un paese mai visto”, che dà titolo alla raccolta poetica, è un altro tassello che si inserisce in quell’ambizioso progetto, artistico-letterario, partito nel 2012, di “Una poesia per l’arte”, laddove autori, che appunto non hanno mai visto il paese che decantano, attraverso la lettura del territorio loro proposto e le emozioni e suggestioni suscitate dalle immagini, che fotografano vie, case, particolari e ambientazioni, riescono con la forza dei loro versi a percorrere questo viaggio ideale all’interno del paese, descrivendolo con amorevole cura e passione, come se fossero loro stessi, gli autori, a camminare e vivere per le vie del borgo.
Un paese mai visto, è anche quel paese che spesso resta sconosciuto agli occhi dei suoi abitanti, perché distratti o forse troppo abituati. Luoghi che anche chi vive qui non ha mai visto, o non conosce, o non ricorda più di aver visto. 
Un paese mai visto “per dire di tutti i paesi con le loro meraviglie, spesso dimenticate”.


http://www.foggiatoday.it/eventi/una-poesia-per-l-arte-serracapriola.html

Premio Moscati

 
Premio prof. Giuseppe Moscati XXX° Edizione nel suggestivo Convento di San Francesco in Carinola ( CE ).  

Premio Moscati XXX° edizione. Riconoscimento di merito a Beatrice Luzzi attrice italiana, presenza solidale con un monologo tratto da “Poliziotta per amore” testo di Nando Dalla Chiesa dove “l’impeto per la legalità travolge una ragazza come tante, liceale romana, inducendola ad entrare nella Polizia dopo le stragi del’92.E’ però solo l’inizio di un travaglio profondo in cui gli ideali si confronteranno con i sacrifici, la vergogna di Genova (per la quale la condanna dell’Italia da parte di Strasburgo è di sole poche ore n.d.r.) e la solitudine istituzionale di chi sta in prima linea contro i boss”.

Il Generale di Brigata Nicola TERZANO, Comandante della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, delegato dallo Stato Maggiore della Difesa con l’attrice Beatrice Luzzi e l’artista Anna Zulla Ciardiello.

Nel refettorio del Convento Monumentale di San Francesco a Casanova, con Amelia Ullucci, Andrea Marini Sera, Ella Grimaldi e Alessandro Cisilin presso Convento San Francesco Casanova di Carinola.

https://www.facebook.com/antonella.grimaldi2/videos/10155832340319282/

 

Premio Costa Smeralda

Scrittori, Autori, Innovatori, Amministratori, Cantori…. e chi più ne ha più ne metta…

Una presentazione impegnativa ed entusiasmante quella che mi ha vista, da smeraldina doc, presentare la prima edizione del Premio Costa Smeralda il 7 ottobre presso il Conference Center di Porto Cervo.

“Il piacere della lettura e l’arte della scrittura” alle 10.30 con gli studenti dei Licei di Olbia e Arzachena per un incontro letterario con personalità differenti per generazione, stile e tecnica di scrittura tra i quali Matteo Porru, che a 16 anni ha già pubblicato il suo primo romanzo, The Mission, edito da La Zattera.

Alle ore 18 la tavola rotonda sul tema “Turismo, Cultura, Economia  Sardegna e Costa Smeralda al centro del Mediterraneo” al quale hanno partecipato numerose personalità di spicco del mondo dell’impresa, del turismo e della cultura: Francesco Morandi dell’Università di Sassari, il presidente di Unioncamere Sardegna Agostino Cicalò, l’inventore di Cortes Apertas, il presidente di Confindustria Sardegna Alberto Scanu, Alberto Bertolotti Presidente di Confcommercio Sardegna, Battista Cualbu Presidente di Coldiretti Sardegna, Alessio Grazietti e Silvio Pippobello direttori generali degli scali di Cagliari e Olbia.

In conclusione la bella premiazione che ha visto protagonisti: il Conte Luigi Donà delle Rose, l’imprenditrice Daniela Ducato, la giornalista Laura Laurenzi, Licia Colò, Mario Giordano, Bachisio Banchinu.

http://www.consorziocostasmeralda.com/eventi/premio_letterario_costa_smeralda-427.html