TERZINE FINALISTE PREMIO COSTA SMERALDA

ANNUNCIATE LE TERZINE FINALISTE

PREMIO COSTA SMERALDA

Narrativa, Saggistica e Innovazione Blu

6 opere di letteratura di mare e 3 progetti innovativi per il mare

Porto Cervo, 4 Marzo 2019 – La giuria del Premio Costa Smeralda 2019 composta da Roberto Cotroneo, Simone Perotti, Alberto Luca Recchi e Francesca Santoro, dopo un’attenta valutazione delle 39 opere letterarie in gara ne ha decretato le terzine finaliste. Quella della sezione Innovazione Blu è stata invece selezionata dal Comitato Scientifico della Fondazione MEDSEA tra i 12 progetti partecipanti al bando finalizzati alla riduzione degli impatti negativi delle attività economiche nei mari e negli oceani.

L’elenco completo dei candidati è consultabile sul sito del Consorzio Costa Smeralda  www.consorziocostasmeralda.com e sul sito del premio www.premiocostasmeralda.com.

NARRATIVA

La Bounty a Pitcairn di Sébastien Laurier – ed. Nutrimenti – Il 15 gennaio 1790, dopo aver navigato per i mari del Sud, Fletcher Christian e otto ammutinati del Bounty, accompagnati da uomini e donne di Tahiti, in fuga dalla Royal Navy, si installano su un’isola deserta: Pitcairn.

Le acque del Nord di Ian Mc Guire – ed. Einaudi – 1859, Patrick Sumner è un giovane medico che ha servito nell’esercito inglese durante l’assedio di Delhi. Ma nel suo passato militare c’è un evento oscuro che l’ha costretto alle dimissioni e il cui ricordo lo  perseguita.

Magellano di Gianluca Barbera – ed. Castelvecchi – Anno 1519. Da Siviglia salpano cinque caracche sotto il comando di Ferdinando Magellano. Il viaggio durerà tre anni… ammutinamenti, tempeste, il gelo polare, malattie e scontri con feroci tribù, alla ricerca di un passaggio che attraverso il Sudamerica lo conduca in Oriente, verso la meta finale: le favolose Isole delle Spezie.

*Proprio quest’anno ricorre il 500° anniversario di questa prima circumnavigazione del globo.

SAGGISTICA

Arcipelago Isole e miti di Giorgio Ieranò – ed. Piccola Biblioteca Einaudi. I Maverick – Le isole greche sono terre del mito. Questo libro, un particolarissimo diario di viaggio nel tempo e nello spazio, racconta l’intreccio inestricabile di mito e realtà, storia e leggenda, che da sempre caratterizza  l’Egeo.

Destino Mediterraneo di Domenico Nunnari – ed. Rubbettino – Il Mediterraneo è un “enigma meraviglioso”. Mare di viaggi avventurosi, teatro delle più grandi battaglie navali della storia e di conflitti religiosi insanabili, dimora comune di ebrei cristiani e musulmani, culla di Omero. Mare interno, lo chiamavano i Greci, e nostro i Romani.

Storia del Mediterraneo in 20 oggetti di Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello – ed. Laterza – Dove arriva il Mediterraneo? Sarebbe limitante dire che si arresta alle sue coste. La sua influenza, i suoi caratteri, la sua anima, come i suoi sapori e i suoi odori, invece, spaziano. Si spingono oltre…

INNOVAZIONE BLU

Alterego Surfboards di Alessandro Danese è la linea di tavole da surf di ItalianWaves realizzate con soli materiali rinnovabili (sughero, lino, legno, ecc.). Le tavole vengono disegnate su cad 3d e il ‘core’ sagomato con una macchina a controllo numerico presso uno stabilimento di Alghero, dove si svolge tutta la produzione.    

SeaBin di Enea Roveda fa parte dell’iniziativa Lifegate Plasticless, un cestino di raccolta dei rifiuti che galleggiano in acqua di superficie in grado di catturare circa 1,5 kg di detriti al giorno, comprese le microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e le microfibre da 0,3 mm, nonché i mozziconi di sigaretta. Entro fine 2019 verranno coinvolti più di 20 porti in Italia.

WBS (Waste Boat Service) di Davide Melca                è una startup basata sull’applicazione di nuove tecniche e tecnologie nell’ambito dei servizi marittimi e della gestione dei rifiuti in  mare che si pone come scopo la raccolta, il trasporto e il recupero autorizzato di rifiuti non pericolosi detti garbage, sensibilizzando e responsabilizzando  l’opinione pubblica su temi come il ‘Marine littering’.

I PROTAGONISTI

Promosso dal Consorzio Costa Smeralda e capace di attirare in Sardegna scrittori, scienziati e autorevoli ospiti tra cui Marino Sinibaldi, Piero Angela e Maxwell Kennedy (il figlio di Robert  presenterà il suo libro Sea change), il Premio omaggerà i vincitori delle singole categorie a Porto Cervo il prossimo 27 Aprile nel corso del lungo week end (26-29 aprile) di eventi, dibattiti, emozioni e confronti la cui direzione artistica è affidata a Beatrice Luzzi che sintetizza: “Un premio in equilibrio tra scienze umanistiche e scienze applicate, capace di elevare il livello di attenzione e di considerazione intorno ad un bene inestimabile quale è il mare e intorno alla letteratura di mare, matrice delle nostra cultura, troppo a lungo ingiustamente trascurata e ora più che mai strumento utile a recuperare denominatori comuni della nostra civiltà.”

Ed infatti l’allestimento della Sala Smeralda, ove avverrà la premiazione, curato dall’artista Giorgia Concato, sarà ispirato non solo alle lettere degli antichi alfabeti del Mediterraneo (fino ai segni del glossario informatico) e all’incontro, e proficuo confronto, tra scienze umane ed applicate tipico del periodo ellenistico, ma anche all’intreccio, alla tela di Penelope che attendeva Ulisse sperso nell’ignoto del mare, ai telai, come sentito omaggio anche agli intrecci della grande artista sarda Maria Lai a cui il Premio è quest’anno dedicato in occasione del centesimo anniversario dalla sua nascita. Agli ospiti del premio verranno inoltre offerti manufatti capaci di interpretare tutti i significati di questa esperienza: le bottiglie (esposte attualmente alla Triennale di Milano), intrecciate tradizionalmente con il giunco dalle mani esperte delle artigiane di San Vero Milis coinvolte nel progetto ‘Is Fainas co-op’ promosso dalla Fondazione MEDSEA, ma anche i tipici cestini sardi sapientemente riproposti da Angela Boeddu con una tecnica moderna: riciclando la carta.

CREDITS

Il Premio Costa Smeralda è realizzato dal Consorzio Costa Smeralda*

Con il patrocinio di: Commissione Nazionale per l’Unesco, Mibac – Ministero per i beni e le attività culturali, Regione Sardegna, Ente Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, Comune di Arzachena.

Con il sostegno di: Fondazione Banco di Sardegna

Media Partner: RaiItalia, RadioTre, Area, Geasar.

Sponsor ufficiale: Hotel Cala di Volpe. Main Sponsor: Castalia, Smeraldina. Sponsor: Vigne Surrau.

Main Partner: Fondazione MEDSEA Partner: 4 Manager, Hotel Cervo, OneOcean Foundation.

In collaborazione con: YCCS, Marinasarda, Pevero Golf Club, Hotel Luci di La Muntagna, Liberos, Federculture.

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*Il Consorzio Costa Smeralda è un’associazione senza fini di lucro nata nel 1962 per gestire, controllare e proteggere l’area della Gallura denominata Costa Smeralda a beneficio dei suoi consorziati. Il suo ruolo si concretizza nella tutela ambientale del territorio, nell’erogazione di forniture urbane, di servizi ambientali e di attività di sicurezza con uno standard qualitativo tale da valorizzare sia il patrimonio immobiliare che l’immagine della destinazione turistica. La direzione del Consorzio Costa Smeralda è formata dal Presidente Renzo Persico, il Vicepresidente, e AD della Servizi Consortili SpA, Mario Ferraro e dal Direttore Generale Massimo Marcialis.

“Costa Smeralda” è un nome e un marchio registrato della Servizi Consortili spa, braccio operativo del Consorzio Costa Smeralda.

www.consorziocostasmeralda.com

www.premiocostasmeralda.com

 

CANDIDATI PREMIO COSTA SMERALDA 2019

Dalle più autorevoli alle più piccole e indipendenti, sono ben 33 le case editrici partecipanti quest’anno al “Premio Costa Smeralda”: 39 i  titoli candidati. Lunedì 10 dicembre si è chiuso il bando pubblico, il 4 marzo 2019 conosceremo le terzine finaliste e il 15 aprile i vincitori che parteciperanno alla Cerimonia di Premiazione sabato 27 aprile 2019 dalle ore 16,30 al Conference Center di Porto Cervo e a cui tutti sono invitati a partecipare.

Tanti gli ospiti presenti, Marino Sinibaldi, Piero Angela, Maxwell Kennedy, Roberto Cotroneo, Simone Perotti, Francesca Santoro (Unesco), Alberto Luca Recchi. E poi naturalmente i tre vincitori del Premio, gli studenti del territorio; in programma bella musica, performance artistiche e un allestimento suggestivo.

Dalla narrativa alla saggistica alle graphic novel, tanti i temi e i luoghi trattati utili ad arricchire di vita ed emozioni il nostro inimitabile e tanto amato mare. Qui di seguito titoli, case editrici e sinossi dei candidati al Premio Costa Smeralda 2019 – sezioni letterarie.

CASA EDITRICE, TITOLO, AUTORE – SINOSSI

Rizzoli, La cercatrice di corallo, Vanessa Roggeri – Regina dona ad Achille del pane e un ramoscello di corallo, quello prezioso di Sardegna, assicurandogli che gli porterà fortuna.
Il Ciliegio, Avviso di Pericolo, Massimo Gregori – Lo yacht affonda rapidamente: per i pochi superstiti inizia un breve ma intenso incubo nel Mediterraneo battuto dal maestrale, in attesa dei soccorsi.
Feltrinelli, Salvezza, Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso – Pochi, però, sono i racconti su quel momento di contatto tra chi viaggia nella disperazione e chi accoglie con coraggio: il primo reportage a fumetti da un’operazione di salvataggio.
Il Cigno, Tre capi non bastano, Matteo Miceli – La “Pazza Idea” del giro del Mondo a vela ecosostenibile in solitaria senza assistenza e senza scalo su un Class 40 in completa autosufficienza energetica ed alimentare diventa la “Roma Ocean World”
Giunti, Quando il cielo era il mare, Guido Conti – Che la pianura fosse il fondo del mare è una favola affascinante per Bruno…poi un giorno, in mezzo ai campi, appare un uomo che arriva a piedi con una valigia…
Mursia, Geopolitica del mare, AAVV – Marina Militare Economia, energia, alimentazione, sicurezza: tutti i grandi snodi della globalizzazione passano dal mare. Definire gli interessi nazionali e le strategie marittime è di vitale importanza per il futuro dell’Italia. Dieci esperti spiegano perché.
Mursia, Denecia, Roberto Soldatini – Denecia è una barca a vela che racconta in prima persona la sua storia, la sua nascita, o meglio la sua costruzione, i suoi compagni di viaggio, i loro amori, le loro passioni e le loro disavventure.
Mursia, Il ladro dell’oceano, Cristina Piga – La mattina in cui il giudice Orazio Sica l’aveva convocata, la giovane avvocatessa romana non si immaginava certo che il suo nuovo cliente fosse un pirata. Anzi, un pirata ragazzino
Longanesi, Isola di Neve, Valentina D’Urbano – Sullo sfondo autunnale di un’isola senza ormai più turisti, al largo di Roma, l’autrice racconta una storia d’amore e di ricerca di sé che si sviluppa su due piani temporali diversi.
BaoPublishing, Stella di Mare, Giulio Macaione – Un’estate a Cefalù. Nelle giornate dilatate dal caldo, una storia d’amore a lungo sopita si compie, tra apparizioni di sirene, leggende sussurrate e verità taciute
Effigi Edizioni, Colpo di Mare, Christiana de Caldas Brito – … due città italiane e due città del nordest brasiliano, una delle quali è il punto dell’America del Sud più vicino all’Europa.
Bompiani, La cerimonia del nuoto, Valentina Fortichiari – Il nuoto è una forma di meditazione in movimento… “Quando in acque marine nuoto (cammino?) e la mia testa, tutto il mio corpo, gambe e braccia, il respiro, mi danno talvolta l’illusione di essere balena, delfino, squalo, occhi e pinne di pesce senza nome”.
Ediciclo, Inquietudine delle Isole, Silvia Ugolotti – L’isola è libertà e prigionia, realtà e utopia, paradiso e inferno. È un sentimento disperso nell’oceano, morbido come un atollo di sabbia bianca, aspro come rocce taglienti; è il canto di una terra che risponde solo a se stessa, protetta e imprigionata da un mare geloso.
St Pauls, Sfida sull’oceano, Andrea Stella – Il progetto Wheels on Waves (Ruote sulle Onde) nasce dalla caparbietà di un gruppo di persone riunite attorno alla Onlus Lo Spirito di Stella, dal nome del catamarano privo di barriere architettoniche che ormai da 15 anni solca i mari come alfiere e testimone dei diritti della disabilità.
Neri Pozza Editore, La cura dell’acqua salata, Antonella Ossorio – Galizia iberica, 1730. Brais Barreiro, un argentiere de La Coruna, per sottrarsi alla giustizia dopo aver ucciso un facoltoso cliente, riesce a imbarcarsi su un mercantile inglese che lo sbarcherà a Napoli in condizioni di salute assai critiche.
Laterza, Storia del Mediterraneo in 20 oggetti, A.Vanoli e A.Feniello – Dove arriva il Mediterraneo? Sarebbe limitante dire che si arresta alle sue coste. La sua influenza, i suoi caratteri, la sua anima, come i suoi sapori e i suoi odori, invece, spaziano. Si spingono oltre…
Castelvecchi, Magellano, Gianluca Barbera – Anno 1519. Da Siviglia salpano cinque caracche sotto il comando di Ferdinando Magellano. Il viaggio durerà tre anni…ammutinamenti, tempeste, il gelo polare, malattie e scontri con feroci tribù, alla ricerca di un passaggio che attraverso il Sudamerica lo conduca in Oriente, verso la meta finale: le favolose Isole delle Spezie.
Rubbettino, Destino Mediterraneo, Domenico Nunnari – Il Mediterraneo è un “enigma meraviglioso”. Mare di viaggi avventurosi, teatro delle più grandi battaglie navali della storia e di conflitti religiosi insanabili, dimora comune di ebrei cristiani e musulmani, culla di Omero. Mare interno, lo chiamavano i Greci, e nostro i Romani.
Armando Curcio Editore, Ocean, Luca Sandro Trentini – La storia si apre su uno scenario nordico, tra i ghiacci della Groenlandia, dove Ujaraq, un cacciatore di foche di appena 9 anni, viene separato dal padre a causa di un evento imprevisto e vaga alla deriva su un iceberg in compagnia di un lupo artico.
Harper Collins, Il mare non serve a niente, La Bigotta e M.Rossi – Il mare non serve a niente è la frase che i genitori dicono ad Anna tutte le sere, perché lei vorrebbe uscire dalla sua camera, scendere i cento piani del palazzo in cui vivono e fare il bagno nel mare con i pesci. Anna non può tuffarsi e non può permettersi di sognare troppo.
Garzanti, La leggenda del ragazzo che credeva nel mare, Salvatore Basile – Quando si tuffa Marco si sente libero. Solo allora riesce a dimenticare gli anni trascorsi tra una famiglia affidataria e l’altra. Solo allora riesce a non pensare ai suoi genitori di cui non ricorda nulla tranne quella voglia a forma di stella marina che da loro ha ereditato.
Manni Editore, Non è triste Venezia, Francesco Erbani – Francesco Erbani passeggia per calli e campielli e poi al Lido in sella a una bicicletta, osserva l’Hotel des Bains attraverso le grate del cancello, guarda le navi da crociera seduto su una panchina alle Zattere… E ricostruisce la trama intima di una delle città più celebrate al mondo…
Nutrimenti, La Bounty a Pitcairn, Sébastien Laurier -Il 15 gennaio 1790, dopo aver navigato per i mari del Sud, Fletcher Christian e otto ammutinati del Bounty, accompagnati da uomini e donne di Tahiti, in fuga dalla Royal Navy, si installano su un’isola deserta: Pitcairn.
Marsilio, Una specie di paradiso…, Gilberto Piovan – Siviglia, 1519. Più uomo di penna che di spada, Antonio Pigafetta, vicentino di nascita, decide di prendere parte alla straordinaria impresa di Ferdinando Magellano che si appresta a salpare con cinque navi cariche di provviste, armi, specchietti e cianfrusaglie da baratto.
Lindau, Altrove, Paola Turroni – «Altrove» è il nome della barca a vela con cui Michele Piancastelli ha fatto il giro del mondo, dal 2009 al 2016. Ha vissuto la malattia, la terapia e infine il trapianto di midollo come una lunga attraversata oceanica è guarito ed è andato in cerca di quell’altrove che per lui è sempre stato l’unico luogo dove sentirsi felice.
Einaudi, Le acque del Nord, Ian Mc Guire – 1859, Patrick Sumner è un giovane medico che ha servito nell’esercito inglese durante l’assedio di Delhi. Ma nel suo passato militare c’è un evento oscuro che l’ha costretto alle dimissioni e il cui ricordo lo perseguita.
Einuadi, Addio Fantasmi, Nadia Terranova – Una casa tra due mari, il luogo del ritorno. Dentro quelle stanze si è incagliata l’esistenza di una donna. Che solo riattraversando la propria storia potrà liberarsene.
Bookabook, L’Ulisse che perse la rotta, Marco Bernardi – Quattro distinti racconti che formano un romantico e avventuroso ciclo vitale. Quattro distinti racconti che propongono il viaggio e la navigazione in “mare aperto” come stile di vita e orizzonte di possibilità.
Frangente, Il mistero della cripta, Luigi Ottogalli – Venezia, primi anni ’80: Marco viene ingaggiato per trasferire a Rodi una goletta d’epoca, la Belle Etaine, assieme all’armatore e alla sua giovane compagna Violaine, ma nelle isole Incoronate, durante una notte di neverini, la barca si incaglia e l’armatore scompare tra i flutti.
Frangente, Adriano, Matidia e il salto nel mare, Gianluca Sabatini – Roma, II secolo dopo Cristo. L’imperatore Adriano è ossessionato da un’illusoria ricerca di immortalità. Il bisogno incontrollato di esorcizzare la morte porterà Adriano a partecipare ai segretissimi Misteri di Eleusi e a compiere poi, ad Alessandria d’Egitto, un ultimo, estremo sacrificio.
Ianieri ed., Dal mare l’amore, Lucilio Santoni – Una favola per tutti, adulti e ragazzi. Una storia d’amore oltre le barriere e le differenze, fra un Pescatore e una Sirena. Intorno ad essi girano personaggi straordinari ma anche quotidiani, che esprimono l’eterno conflitto fra luce e tenebre…
Ianieri ed., Viaggio al Polo, Maurizio Corrado – 1845. Il capitano Franklin parte con le navi Erebus e Terror alla ricerca del passaggio a Nord Ovest, il leggendario collegamento fra i due oceani che costò la vita a centinaia di marinai ed esploratori, vinti dalla natura selvaggia del Polo Nord.
I Maverick, Arcipelago Isole e miti, Giorgio Ieranò – Le isole greche sono terre del mito. Questo libro, un particolarissimo diario di viaggio nel tempo e nello spazio, racconta l’intreccio inestricabile di mito e realtà, storia e leggenda, che da sempre caratterizza l’Egeo.
Aricaglia, Nel Nome della Madre, Mauro Caddeo … – Sta per raggiungere una casa perduta nei boschi della Sardegna centrale… una donna che arriva dalla Gallura costiera, Grazia, alla ricerca di una persona che lei pensa abbia a che fare con la morte della madre avvenuta quando aveva sette anni.
Mondadori, La misura eroica, Andrea Marcolongo Giasone è solo un ragazzo quando, inesperto del mare e della vita, insieme ai compagni Argonauti salpa con la nave Argo, la prima costruita da mano umana, verso la remota Colchide alla ricerca del leggendario vello d’oro.
Mondadori, Le stelle di Lampedusa, Pietro Bartolo – Quando Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, vide Anila per la prima volta rimase di sasso. Quella bambina non avrà avuto più di dieci anni. Che cosa ci faceva una creatura così piccola, da sola, in una nave piena di naufraghi disperati?
Geo4Map, La traversata di C.Colombo, Franco Selvaggi – “Dal diario di bordo di Cristoforo Colombo del 1492… Quasi per gioco, seguendo le indicazioni sulle distanze percorse e sugli angoli di bussola, ho ricostruito la rotta su una carta nautica della prima traversata atlantica. Mi sono accorto, che gli errori di “navigazione stimata” furono relativamente ridotti (soltanto il 7%).
Youcanprint, La vela di Odessa, Luciano Piazza – Un viaggio in barca a vela ,per buona parte in solitaria, in uno dei mari meno frequentati dai diportisti: il Mar Nero. Una destinazione scelta proprio perché al di fuori degli schemi consueti, ma soprattutto per gli innumerevoli spunti storici e culturali che offre…
Edizioni E/O, Stagione di cenere, Pasquale Ruju – Franco Zanna è di nuovo al lavoro. Celebrità più o meno importanti popolano le grandi ville sulla costa, gli yacht e i locali notturni. Va a caccia di scoop, Zanna, da buon paparazzo fra attori di grido, bellezze brune, glaciali nobildonne e imprenditori dalla cattiva fama.

Per la sezione Innovazione Blu – progetti, prodotti, servizi e brevetti capaci di apportare benefìci ambientali concreti per la conservazione dell’ambiente marino per le generazioni future – dal 14 novembre al 27 gennaio su www.medseafoundation.org

I vincitori del Premio Costa Smeralda saranno premiati con un contributo economico e un’opera d’arte, il 27 aprile 2019 a Porto Cervo in occasione di una cerimonia a cui tutti sono invitati a partecipare, free entrance.

Info: premioletterario@consorziocostasmeralda.com
Fb: https://www.facebook.com/premioletterariocostasmeralda/
Inst: https://www.instagram.com/premiocostasmeralda/?hl=it

Festival della Comunicazione – Camogli 2018

S 

SOLD OUT !!!!! E GENTE ASSIEPATA IN PIEDI – GRANDE EMOZIONE

Sabato 8 settembre > ore 18.00 > Piazza Ido Battistone

Aldo Cazzullo e Beatrice Luzzi
Le donne erediteranno la terra
Un tributo al genio femminile, attraverso figure del passato e del presente, storie di grandi artiste e di figlie che salvano i padri o ne custodiscono la memoria. Donne che sanno sacrificarsi, guardare lontano, prendersi cura di ciò che le circonda, e per questo più dotate degli uomini per affrontare l’epoca grandiosa e terribile che ci è data in sorte. Il tempo sta finendo. È finito. Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere.

http://www.festivalcomunicazione.it/spettacolo-le-donne-erediteranno-la-terra/

WEINSTEIN ITALIANI

Caro Direttore,
subii molestie sessuali già all’università (rinunciando al dottorato), poi da stagista alla Commissione europea, pesantemente in Rai quando ero ancora un’ingenua programmista-regista, e potrei continuare con diversi esempi e non certo perché io sia particolarmente attraente ma indipendente sì, e questo non viene perdonato dal superiore di turno che attraverso la molestia impone il proprio potere e l’altrui sudditanza.
Mi sono finora astenuta dal partecipare al mucchio di commenti intorno al ‘caso Weinstein’ sul quale si è costruita una meritoria battaglia (purtroppo, salvo casi minori, solo intorno a quello americano …) che ha avuto e continua ad avere il merito di costringere tutti noi ad una profonda riflessione sulle molestie sessuali nel mondo del lavoro che riguardano non solo ogni ambiente, ma anche gli uomini, sempre più spesso vittime, anche loro, di ricatti sessuali.

Se ora rompo il silenzio è perché vedo, dopo altri, una collega, Marina La Rosa, presa di mira per aver aggiunto un semplice e condivisibile tassello al misero puzzle: “Se ci sono uomini che fanno richieste sessuali in cambio di un lavoro evidentemente c’è un’offerta: tante donne ci stanno, la chiamo prostituzione” ha affermato, citando anche i molti casi delle colleghe che invece hanno detto “no al tale regista e non hanno avuto la parte”.

Nel nostro paese ci sono ancora moltissime donne che non trovano automatico inchinarsi di fronte ai tanti ‘Weinstein italiani’, che non ritengono la propria dignità e credibilità degli optionals, così come non lo ritenevano le eroine evocate ne ‘Le donne erediteranno la terra’ di Aldo Cazzullo – a cui stiamo dando ‘nuova voce’ a teatro da qualche mese – eroine reali, del passato e presente, che hanno avuto la forza di inseguire ideali e passioni non sottostando alla ‘legge del più forte’.
#metoo è una battaglia che portiamo avanti da milioni di anni e non trovo opportuno attribuire il ruolo mediatico dominante a chi (al di là delle violente ondate di misoginia di cui è stata vittima) non ha trovato la forza di rinunciare alle proprie ambizioni ma solo quella di aggiungersi prontamente alla catena di accuse contro il produttore da cui ha accettato avances e ruoli.
Personalmente conobbi Harvey Weinstein oltre quindici anni fa e ne accettai alcuni inviti lasciandomi però accompagnare nel fantasmagorico hotel di Cap d’Antibes dal bellissimo fidanzato americano di allora, in un ristorante di Roma da mio fratello e all’Hassler addirittura dal mio primogenito neonato (che ridere! … ho ancora la foto). Per la banale ragione che, al pari di molte mie colleghe (…vieppiù quelle nate nell’ambiente), ero ahimè consapevole dei possibili sviluppi degli incontri con il chiacchierato e potente produttore, poi preso di mira dal presidente Trump, come già spiegato da questo giornale.
Come ripete da sempre Don Ciotti, non c’è battaglia che si possa combattere senza il cambiamento dei comportamenti individuali, senza l’assunzione delle proprie responsabilità, senza pagare un prezzo che, a volte, è la carriera.

 

PREMIO COSTA SMERALDA – Il mare e le sue espressioni

 

 

Concretezza’, ha scandito ripetutamente Beatrice Luzzi, direttrice artistica dell’affollata prima edizione del Premio Costa Smeralda, conclusasi in questi giorni a Porto Cervo, sottolineando il ‘grande successo di presenze nazionali e internazionali’.

L’affollata due-giorni, a margine dei riconoscimenti assegnati, ha costituito un vero e proprio tavolo di lavoro che ha riunito narratori, giornalisti, leader di associazioni ambientaliste, saggisti, rappresentanti istituzionali, innovatori, scienziati di massimo livello e appassionati attivi intorno all’emergenza-mare. ‘Un tavolo da rendere permanente’, il proposito espresso all’unanimità dalla ‘community del mare’, e promosso e fatto proprio dal ‘padrone di casa’, il Consorzio Costa Smeralda, che ha anche attivato una rinnovata collaborazione con il Comune di Arzachena intorno, tra l’altro, a un progetto scolastico che ha coniugato, anch’esso, l’ambito culturale a quello ambientale, dal concorso letterario a un evento concreto di pulizia e bonifica del litorale.

Sempre all’insegna della concretezza, l’annuncio in anteprima: due donne, Donatella Bianchi, presidente del Wwf Italia, popolare conduttrice della trasmissione Linea Blu e presidente onorario della giuria del Premio Costa Smeralda, e Rosalba Giugni, presidente dell’associazione Marevivo, premiata con menzione speciale al Premio, hanno rivelato di esser state scelte in rappresentanza del nostro Paese, per il G7 che si riunirà a fine mese in Canada, intorno al proposito annunciato da un’altra donna ancora, la ministra canadese dell’Ambiente Catherine McKenna, di ‘una carta per i rifiuti a plastica-zero’. Un evento mondiale che, tra le priorità, significativamente, associa l’aspetto ambientale con un rilancio della questione di genere, a partire dalle rappresentanze nei massimi consessi internazionali.

Ma il mare non è solo un tema di ‘tutela’, ovvero di vitale equilibrio eco-sistemico, ma anche risorsa largamente inesplorata. ‘Tra le fonti energetiche rinnovabili, il mare è tra quelle più indietro sul piano della ricerca, ma il potenziale è enorme’, ha ricordato Andrea Gulisano, premiato a Porto Cervo per il progetto “Iswec” di Wave4Energy, start up legata al Politecnico di Torino, che consiste nella raccolta di energia elettrica da moto ondoso, con la peculiarità, rispetto a progetti analoghi, di un bassissimo impatto ambientale, grazie a un ‘giroscopio’ per la conversione energetica alloggiato in un semplice e piccolo galleggiante ormeggiato senza ancoraggi invasivi. E, di nuovo, una ricaduta concreta, da giugno verrà reinstallato a Pantelleria con una taglia di potenza di 100 kW sarà in grado di fornire energia elettrica necessaria a 80 nuclei familiari. 

Gulisano ha tra l’altro conquistato, oltre al premio della sezione ‘Innovazione Blu’, anche quello ‘Speciale’, assegnato dal pubblico in sala, superando l’autorevole concorrenza rappresentata da Simone Perotti, trionfatore nella sezione ‘Narrativa’ col suo ultimo libro, ‘Rais’ (Ed. Frassinelli), e da Sandro Carniel, vincitore della ‘Saggistica’ con ‘Oceani’ (Hoepli). ‘Sul mare si scrive pochissimo in Italia nonostante siamo il pontile dell’Europa nel Mediterraneo, e il Paese con la più grande tradizione nautica al mondo’, le parole di Perotti, tra l’altro animatore del pluriennale ‘Progetto Mediterranea’ di navigazione umana, culturale e scientifica su tutte le sponde del Mare Nostrum.

“Il Premio Costa Smeralda mira a colmare questo vuoto, con l’obiettivo di alimentare comunità e correnti culturali, scientifiche ed economiche, rilanciando l’attenzione nazionale e internazionale per il Mediterraneo, linfa vitale del nostro Paese” dichiara la direttrice artistica Beatrice Luzzi che ha ringraziato anche la categoria dei giornalisti, per l’ampia copertura mediatica che ha preceduto l’evento, alimentata dalle sue eccellenze, di partecipazione e contenuto. La notizia è ora nei suoi esiti (inclusa la fattiva presenza, tra gli altri, di Brando Quilici, protagonista di un assai commosso ricordo dell’indimenticato padre Folco, di Sergio Bambarén, autore peruviano di acclamati best-seller sul mare e i ‘giurati’ Alberto Ruca Recchi, giornalista, esploratore e scrittore, Mario Tozzi, geologo al Cnr e noto divulgatore scientifico, Alessio Satta, presidente della Fondazione MedSea per la salvaguardia delle coste e del mare), e più ancora nel suo seguito sostanzioso.

A Porto Cervo non si è celebrata la conclusione di un percorso, bensì il suo inizio.

 

Teatro Vittoria in Roma

Tanta gente a vederci, tanto affetto e soprattutto tanto divertimento e gratificazione ad interpretare ben 18 personaggi femminili dall’antichità ai giorni nostri, cambiando voce, dialetto, impostazione vocale e gestuale…. entrare ed uscire dalla vita delle altre, dar loro di nuovo voce e pubblico….. che meraviglia !

Grazie Aldo.

PREMIO COSTA SMERALDA

Un premio letterario dedicato al Mare e alle sue declinazioni– cultura, ambiente, economia 

28 Aprile 2018 a Porto Cervo

La direzione artistica del premio letterario affidata a Beatrice Luzzi si propone di segnalare e segnare un deciso cambio di rotta su temi importanti per il territorio, il paese e il pianeta tutto. “Il mare da raccontare e tutelare. E’ in questa dimensione che verranno scelte e premiate opere, ricerche e persone capaci di promuovere una maggiore consapevolezza, valorizzazione e rispetto della risorsa mare “ dichiara Beatrice Luzzi “Sono decine le opere già inviateci  dai colossi dell’editoria così come dalle case editrici indipendenti: ci auguriamo di diventare un punto di riferimento tanto per l’immaginario letterario che per la reale community del mare”.

La Giuria sarà costituita da nomi importanti in ambito culturale e scientifico in Italia e all’estero come la Presidente onoraria Donatella Bianchi (conduttrice di Linea Blu e Presidente del Wwf), Umberto Broccoli (scrittore, autore e conduttore radio-televisivo, già soprintendente ai Beni culturali di Roma Capitale, archeologo subacqueo), Alessandra Sardoni (saggista, linguista e giornalista de la7) Mario Tozzi (ricercatore CNR, divulgatore scientifico, già presidente Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano e delle sue aree marine) e Alessio Satta (ricercatore e Presidente Fondazione MedSea per la salvaguardia delle coste e del mare, per la tutela della biodiversità e l’adattamento ai cambiamenti climatici che opererà come osservatorio scientifico permanente anche nell’ambito del premio).

Saranno tre le sezioni oggetto di premiazione: la Narrativa, la Saggistica, l’Innovazione Blu (da assegnare ad un INNOVATORE – ricercatore, imprenditore, ricercatore, amministratore – che abbia saputo intraprendere concretamente nuove strade per la salvaguardia del mare); un Premio Speciale scelto dal pubblico durante la cerimonia verrà infine attribuito al prescelto tra i premiati delle tre sezioni.

I premi saranno costituiti da un contributo economico e da un’opera d’arte e la cerimonia di premiazione avverrà il 28 Aprile, giornata ad alto contenuto simbolico in cui si celebra il Popolo Sardo ricordando la sommossa dei vespri sardi che nel 1794 costrinse alla fuga da Cagliari i funzionari Sabaudi.

Il premio sarà anticipato da un week end ad alto impatto sociale dedicato alla sostenibilità ambientale (21-22 Aprile 2018). Associazioni, residenti, studenti, consorziati e Comune saranno tutti coinvolti nella bonifica degli arenili della costa dalla plastica. Da gesto collettivo a performance artistica: La plastica si fa arte plastica, opera realizzata in collaborazione con gli artisti del territorio e con la Fondazione MedSea, che sarà poi visibile in occasione del premio.

Si annuncia quindi un inizio stagione importante per eventi e contenuti. Dal 28 al 30 Aprile 2018 la Costa Smeralda sarà teatro d’eccezione di dibattiti, incontri, emozioni, testimonianze e proposte concrete intorno e per il mare, vero happening internazionale per innescare dialoghi con quanti si fanno promotori di storie e progetti  capaci di far vivere il mare in maniera più autentica e consapevole.

 

 

Poetessa

Devo dire la verità, la pubblicazione di questa mia poesia nella quarta di copertina di questo bellissimo volume curato dalla poetessa Ella Grimaldi, è quanto di più gratificante mi sia successo nella mia lunga e articolata esperienza professionale.

Grazie ai poeti e ai sognatori, o meglio, sognatrici!

XI° rassegna artistica-letteraria. 
“Un paese mai visto”, che dà titolo alla raccolta poetica, è un altro tassello che si inserisce in quell’ambizioso progetto, artistico-letterario, partito nel 2012, di “Una poesia per l’arte”, laddove autori, che appunto non hanno mai visto il paese che decantano, attraverso la lettura del territorio loro proposto e le emozioni e suggestioni suscitate dalle immagini, che fotografano vie, case, particolari e ambientazioni, riescono con la forza dei loro versi a percorrere questo viaggio ideale all’interno del paese, descrivendolo con amorevole cura e passione, come se fossero loro stessi, gli autori, a camminare e vivere per le vie del borgo.
Un paese mai visto, è anche quel paese che spesso resta sconosciuto agli occhi dei suoi abitanti, perché distratti o forse troppo abituati. Luoghi che anche chi vive qui non ha mai visto, o non conosce, o non ricorda più di aver visto. 
Un paese mai visto “per dire di tutti i paesi con le loro meraviglie, spesso dimenticate”.


http://www.foggiatoday.it/eventi/una-poesia-per-l-arte-serracapriola.html